Voucher per la digitalizzazione delle PMI. Invio domande entro il 9 febbraio

Voucher per la digitalizzazione delle PMI. Invio domande entro il 9 febbraio

  1. Con decreto direttoriale 24 ottobre 2017 sono state definite le modalità e i termini di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni. Questa, infatti, rappresenta una misura agevolativa per le micro, piccole e medie imprese che prevede un contributo, tramite concessione di un “voucher”, di importo non superiore ai 10 mila euro, finalizzato all’adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico.
  2. Le risorse finanziarie disponibili per la concessione del Voucher per il sostegno di progetti di digitalizzazione e ammodernamento tecnologico sono pari a 100.000,00 di euro e sono ripartite come segue:
  • Euro 5.867.283,77 per progetti realizzati in unità produttive ubicate nelle Regioni in transizione;
  • Euro 26.676.395,23 per progetti realizzati in unità produttive ubicate nelle Regioni meno sviluppate;
  • Euro 67.456.321,00 per progetti realizzati in unità produttive ubicate nelle altre Regioni del territorio nazionale.
  1. Le domande di accesso alle agevolazioni possono essere presentate dalle imprese proponenti esclusivamente attraverso la procedura informatica, accessibile nell’apposita sezione “Voucher digitalizzazione” del sito web del Ministero, a partire dal 30 gennaio 2018 e fino al 9 febbraio 2018.
  2. Ciascuna impresa proponente può presentare un’unica domanda di accesso alle agevolazioni per un importo del Voucher pari al 50 per cento del totale delle spese ammissibili e, in ogni caso, non superiore a euro 10.000,00.
  3. Le spese ammissibili sono riferite all’acquisto di software, hardware o servizi che consentono il raggiungimento delle seguenti finalità:
  • Miglioramento dell’efficienza aziendale;
  • Modernizzazione dell’organizzazione del lavoro;
  • Sviluppo di soluzione e-commerce;
  • Connettività a banda larga e ultralarga;
  • Collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
  • Formazione qualificata nel campo dell’ICT del personale.

Tabella su attività di spese ammissibili:

Ambiti di attività
Spese ammissibili
a)     miglioramento dell’efficienza aziendale

b)    modernizzazione dell’organizzazione del lavoro

c)     sviluppo di soluzioni di e-commerce

 

Hardware, software e servizi di consulenza specialistica
d)       connettività a banda larga e ultralarga

Le spese relative a tale ambito sono ammissibili solo se strettamente correlate agli ambiti di attività a), b) e c)

 

Spese di attivazione del servizio per la connettività sostenute una tantum (con esclusivo riferimento ai costi di realizzazione delle opere infrastrutturali e tecniche e ai costi di dotazione e installazione degli apparati necessari alla connettività a banda larga e ultralarga)
e)       collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare

Le spese relative a tale ambito sono ammissibili solo se strettamente correlate agli ambiti di attività a), b) e c)

 

Spese relative all’acquisto e all’attivazione di decoder e parabole per il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare
f)        formazione qualificata nel campo ICT del personale

Le spese relative a tale ambito sono ammissibili solo se attinenti ai fabbisogni formativi strettamente correlati agli ambiti di attività a), b), c), d) ed e)

 

Spese per la partecipazione a corsi e per l’acquisizione di servizi di formazione qualificata (a favore di titolari, legali rappresentanti, amministratori, soci, dipendenti dell’impresa beneficiaria)

 

 

  1. L’accesso alla procedura informatica:
  • Prevede l’identificazione e l’autenticazione tramite la Carta nazionale dei servizi;
  • È riservato al rappresentate legale dell’impresa proponente, come risultante dal certificato camerale della medesima.
  1. La domanda e i relativi allegati devono essere firmati digitalmente.
  2. Ai fini del completamento delle compilazione della domanda di accesso alle agevolazioni, all’impresa proponente è richiesto il possesso di una casella elettronica certificata (PEC) attiva e la sua registrazione nel registro delle imprese.
  3. L’iter di presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni è articolato nelle seguenti fasi:

–         Compilazione della domanda a partire dalle ore 10.00 del giorno 15 gennaio 2018:

  • Accesso alla procedura informatica sul sito del Ministero;
  • Immissioni delle informazioni richieste per la compilazione della domanda, secondo quanto previsto dall’allegato 2;
  • Generazione del modulo di domanda sotto forma di “pdf” immodificabile, contenente le informazioni e i dati forniti dall’impresa proponente, e appositamente dalla firma digitale;
  • Caricamento della domanda firmata digitalmente e conseguente rilascio del “codice di predisposizione domanda” necessario per l’invio della stessa.

–         Invio della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018:

  • Accesso alla procedura informatica sul sito del Ministero;
  • Immissione del “codice di predisposizione domanda;
  • Rilascio da parte della piattaforma informatica dell’attestazione di avvenuta presentazione della domanda, recante il giorno, l’ora, il minuto e il secondo di acquisizione della medesima.
  1. Il Ministero, entro 30 giorni dalla data di chiusura dello sportello, provvede ad adottare, un provvedimento cumulativo di prenotazione del Voucher, su base regionale, contenente l’indicazione delle imprese e dell’importo dell’agevolazione prenotata.
  2. A fini della determinazione del Voucher, il Ministero procede a verificare, per ciascuna regione, se l’importo complessivo dei Voucher richiesto dalle imprese istanti è superiore all’ammontare della dotazione finanziaria definita per la specifica regione sulla base di quanto previsto dall’allegato 1, tenuto conto anche della riserva destinata alle imprese che hanno conseguito il rating di legalità. Le eventuali risorse finanziarie che, in relazione alle singole regioni, risultano in eccedenza rispetto all’importo complessivo richiesto dalle imprese istanti sono ripartite tra le altre regioni appartenenti alla stessa macro area geografica in proporzione ai rispettivi fabbisogni finanziari non coperti. Nel caso in cui l’importo complessivo dei Voucher concedibili alle imprese istanti per la singola regione è superiore all’ammontare della dotazione finanziaria regionale, definita tenendo conto anche delle predette eventuali eccedenze in altre regioni, il Ministero procede al riparto tra le imprese istanti delle risorse disponibili in proporzione al fabbisogno derivante dalla concessione del Voucher da assegnare a ciascuna impresa.
  3. Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni le spese connesse all’intervento di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico dell’impresa devono:
  • Essere avviate successivamente alla prenotazione del Voucher. Per data di avvio si intende la data del primo titolo di spesa ammissibile;
  • Essere ultimate non oltre sei mesi dalla data di pubblicazione nel sito web del Ministero del provvedimento. Per data di ultimazione si intende la data dell’ultimo titolo di spesa ammissibile, ancorché pagato successivamente;
  • Essere relativi a beni nuovi di fabbrica acquistati a terzi che non hanno relazioni con l’acquirente e alle normali condizioni di mercato;
  • Nel caso di spese per servizi di consulenza specialistica o di formazione qualificata, essere relative a prestazioni svolte nel periodo di svolgimento del progetto.
  1. Ai fini dell’assegnazione definitiva e della conseguente erogazione del Voucher, l’impresa iscritta nel provvedimento cumulativo di prenotazione, è tenuta a presentare, esclusivamente tramite la procedura informatica, entro 30 giorni dalla data di ultimazione, la richiesta di erogazione in conformità dell’allegato 3 e la seguente documentazione relativa alla rendicontazione delle spese sostenute:
  • Documentazione di spesa: i titoli di spesa devono riportare la dicitura: <<Spesa di euro….. dichiarata per l’erogazione del Voucher di cui al D.M. 23 settembre 2014>>. Per i progetti di spesa agevolati con le risorse di cui all’articolo 2, comma 1, lettera a), la predetta dicitura deve essere integrata con la seguente <<Programma operativo nazionale Imprese e competitività 2014-2020>>;
  • Estratti del conto corrente dal quale risultino i pagamenti connessi alla realizzazione del progetto agevolato;
  • Liberatorie sottoscritte dai fornitori dei beni e dei servizi acquisiti, predisposte sulla base dell’allegato 4:
  • Resoconto sulla realizzazione del progetto comprensivo del quadro riassuntivo dei costi sostenuti, redato secondo l’allegato 5;
  • Coordinate bancarie del conto corrente sul quale è richiesto il versamento dell’importo del Voucher.
  1. Entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta di erogazione e fatti salvi i maggiori termini dovuti alla necessità di acquisire chiarimenti ed integrazioni documentali, il Ministero provvede a:
  • Verificare la regolarità e la completezza della documentazione presentata, nonché l’ammissibilità alle agevolazioni delle spese rendicontate;
  • Accertare l’avvenuto pagamento a saldo delle spese rendicontate;
  • Verificare la vigenza e la regolarità contributiva dell’impresa beneficiaria.
  1. Il Ministero a seguito dello svolgimento delle attività di valutazione, determina con proprio provvedimento l’importo del Voucher da erogare in relazione ai titoli di spesa ritenuti ammissibili.
  2. Le agevolazioni previste dal decreto non sono cumulabili con altri contributi pubblici concessi a valere sugli stessi costi ammessi.

Si rappresenta, però, che il predetto divieto di cumulo agisce solo qualora i suddetti contributi pubblici siano inquadrabili come aiuti di stato. Il voucher risulta, invece, fruibile unitamente a tutte le misure di carattere generale che, prevedendo benefici applicabili alla generalità delle imprese, non sono da considerare aiuti di Stato e non concorrono, quindi, a formare cumulo, quali a titolo esemplificativo Super e Iper Ammortamento, Nuova Sabatini.

  1. Non è previsto un ordine cronologico per l’attribuzione del Voucher, poiché le domande vengono considerate pervenute tutte nello stesso momento. Le stesse domande saranno finanziate in base alle risorse disponibili.
  2. Infine, tutti i titoli di spesa devono risultare tracciabili, così come tutte le componenti acquisite devono rimanere per 3 anni successivi alla sua erogazione, presso le unità produttive

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