Bando ISI 2017

Bando ISI 2017

Il Bando Isi 2017 si rivolge essenzialmente a tutte le imprese, anche individuali ubicate sul territorio nazionale ed iscritte alla CCIAA, e che hanno come obiettivo quello di realizzare progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, nonché, incentivare le piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli per l’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa:

  • le emissioni inquinanti;
  • migliorare il rendimento e la sostenibilità globali;
  • conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico  o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.
  1. Lo stanziamento complessivo destinato dall’INAIL al finanziamento del bando a sportello per l’anno 2017 è pari a Euro 249.406.358,00.

La dotazione finanziaria per la Regione Campania è pari a Euro 23.684.422,00 ed è suddiviso nei seguenti assi:

  • Progetti d’investimento e progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse 1) 8.194.534,00 Euro;
  • Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi MMC (Asse 2); 8.357.619,00 Euro;
  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (Asse 3); 4.916.721,00 Euro;
  • Progetti per le micro e piccole imprese operanti in specifici settori attività (Asse 4), 702.735,00 Euro tra i quali si ricomprendono:

–         C.16 INDUSTRIA DEL LEGNO E DEI PRODOTTI IN LEGNO E SUGHERO (ESCLUSO I MOBILI),           FABBRICAZIONE DI ARTICOLI IN PAGLIA E MATERIALE DI INTRECCIO;

–         C. 23.2 FABBRICAZIONE DI PRODOTTI REFRATTORI;

–         C. 23.3 FABBRICAZIONE DI MATERIALI DA COSTRUZIONI IN TERRACOTTA;

–         C.23.4 FABBRICAZIONE DI ALTRI PRODOTTI IN PORCELLANA E CERAMICA.

  • Progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli a sua volta suddiviso in:

–         Asse 5.1: per la generalità delle imprese agricole, per un importo di 1.212.418,00 Euro;

–         Asse 5.2: riservato ai giovani agricoltori, organizzati anche in forma societaria, per un importo di 300.395,00 Euro.

Resta inteso, quindi, che le aziende operanti con codice Ateco  riguardanti l’asse 4 non potranno partecipare agli altri assi ad eccezione di quello riguardante i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto, così come quelli relativi all’asse 5 non potranno adire ai precedenti.

  1. Per gli assi 1,2 e 3 il finanziamento è costituito da un contributo in conto capitale pari al 65% delle spese ammissibili, calcolate al netto dell’IVA, sostenute e documentate, per la realizzazione del progetto. Il progetto da finanziare deve essere tale da comportare un contributo compreso tra un minimo di Euro 5.000,00 ed un massimo di Euro 130.000,00.

Il limite minimo di spesa non è previsto per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

Per i progetti di cui all’asse 4 del finanziamento è costituito un contributo in conto capitale pari al 65% delle spese ammissibili, calcolate al netto dell’IVA, sostenute e documentate, per la realizzazione del progetto. Il progetto da finanziarie deve essere tale da comportare un contributo compreso tra un minimo di Euro 2.000,00 ed un massimo di Euro 50.000,00.

Per l’asse 5 il contributo in conto capitale, calcolato sulle spese ammissibili al netto dell’IVA, sostenute e documentate, per la realizzazione del progetto è pari al:

  • 40% per i progetti presentati dai soggetti beneficiari dell’asse 5.1
  • 50% per i progetti presentati dai soggetti beneficiari dell’asse 5.2
  1. Al momento della presentazione della domanda i soggetti destinatari devono soddisfare a pena di esclusione i seguenti requisiti:
  • Avere attiva sul territorio di questa Regione l’unità produttiva nella quale si vuole avviare il progetto;
  • Essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti o non essere in stato di scioglimento, liquidazione e né essere sottoposto a procedure concorsuali;
  • Essere in regola con gli obblighi assicurativi;
  • Essere regolarmente iscritti negli appositi registri o albi nazionali;
  • Per i soggetti destinatari di tutti gli assi, non avere ottenuto, a seguito della verifica amministrativa e tecnica della documentazione a conferma della domanda online, il provvedimento di ammissione al finanziamento per uno degli avvisi precedenti.
  1. Il presente Bando per gli assi dal 1 al 4 non sono cumulabili con altri aiuti, anche a titolo di de minimis relativamente alle stesse spese ammissibili a meno che questi non derivino da interventi pubblici di garanzia sul credito, o da quelli gestiti dal Fondo di Garanzia per le piccole e medie imprese.

Per i finanziamenti relativi all’asse 5, invece, possono essere cumulati:

  • Con altri aiuti di Stato riguardanti diverse spese ammissibili individuabili;
  • In relazione alle stesse spese ammissibili, in tutto in parte coincidenti, unicamente se tale cumulo non comporta il superamento dell’intensità di aiuto pari al:

–         40% dell’importo delle spese ammissibili per i soggetti destinatari dell’asse 5.1;

–         50% dell’importo delle spese ammissibili per i soggetti destinatari dell’asse 5.2.

  1. Le spese devono essere sostenute dall’impresa/ente richiedente i cui lavoratori e/o titolare beneficiano dell’intervento e devono essere documentate. Inoltre, quest’ultime, devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data del 31 maggio 2018.
  2. Non sono ammesse a finanziamento le spese relative all’acquisto e alla sostituzione di:
  • Dispositivi di protezione individuale;
  • Veicoli, aeromobili e imbarcazioni non compresi del campo di applicazione del d.lgs;
  • Hardware, software e sistemi di protezione informatica fatta eccezione per quelli dedicati all’esclusivo funzionamento di impianti o macchine oggetto del progetto di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza;
  • Mobili e arredi;
  • Ponteggi fissi.
  • Trasporto del bene acquistato;
  • Consulenza per la redazione, gestione e invio telematico della domanda di finanziamento;
  • Adempimenti inerenti alla valutazione dei rischi;
  • Manutenzione ordinaria degli ambienti di lavoro, di attrezzature, macchine e mezzi d’opera;
  • Compensi ai componenti degli Organismi di vigilanza;
  • Acquisizione tramite locazione finanziaria (leasing) ad eccezione del noleggio con patto d’acquisto riferito esclusivamente all’asse 5;
  • Costi del personale interno;
  • Spese fatturate dai soci;
  • Interventi forniti da imprese con le quali il richiedente abbia rapporti di controllo, di partecipazione finanziaria, o amministratori, consiglieri e rappresentanti legali in comune.

Per i progetti di cui agli assi 1, 3 e 5, nel caso di vendita o permuta di macchine sostituite nell’ambito del progetto, il 65% del finanziamento a carico dell’Inail verrà decurtato della somma pari alla differenza tra l’importo realizzato con a vendita (o con la permuta) e quello della quota parte del progetto a carico dell’impresa (pari al 35% dell’importo del progetto).

Nel caso in cui l’importo ricavato dalla vendita (o dalla permuta) sia inferiore o pari alla quota parte del progetto a carico dell’impresa (35% dell’importo del progetto) non verrà effettuata nessuna decurtazione.

  1. Le domande devono essere presentata in modalità telematica, e il prerequisito necessario per accedere alla procedura di compilazione della domanda, è che il soggetto destinatario sia in possesso delle credenziali di accesso ai servizi online Inail reperibili sul sito nell’apposita sezione.
  2. A partire dalla data del 19 aprile 2018 ed inderogabilmente fino alle ore 18.00 del 31 maggio 2018 i soggetti destinatari registrati avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro, attraverso la compilazione di campi obbligatori, di:
  • Effettuare simulazioni relative al progetto da presentare;
  • Verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità;
  • Salvare la domanda inserita;
  • Effettuare la registrazione della propria domanda attraverso l’apposita funzione presente in procedura tramite il tasto “INVIA”.
  1. Dopo le ore 18.00 del 31 maggio 2018 le domande salvate non saranno più modificabili.

Dal 7 giugno 2018 i soggetti che:

  • Hanno raggiunto o superato la soglia minimi di ammissibilità prevista;
  • Hanno salvato definitivamente la propria domanda effettuandone la registrazione attraverso l’apposita funzione presente in procedura tramite il tasto “INVIA”;
  • Soddisfano i requisiti previsti per il rilascio del codice identificativo;

potranno accedere all’interno della procedura informatica per effettuare il download del proprio codice identificativo che li identificherà in maniera univoca. La stessa procedura, mediante un’apposita funzionalità, rilascerà un documento contenente tale codice che dovrà essere custodito dall’impresa e utilizzarlo nel giorno dedicato all’inoltro telematico che sarà indicato alla data del 7 giugno 2018.

Si ricorda, inoltre, che le domande saranno valutate in ordine cronologico di arrivo.

  1. Entro 14 giorni dall’invio delle domanda online, sul sito Inail verranno pubblicati gli elenchi provvisori in ordine cronologico di tutte le domande inoltrate con evidenza di quelle:
  • Collocate in posizione utile per l’ammissibilità al finanziamento;
  • Risultante provvisoriamente non ammissibili per carenza di fondi.
  1. Entro 30 giorni della pubblicazione degli elenchi dei soggetti destinatari, quest’ultimi devono provvedere ad inviare il modulo di domanda (Modulo A) pena la decadenza della propria domanda, oltre che di tutti gli allegati che saranno disponibili in piattaforma.
  2. Entro 40 giorni dalla pubblicazione degli elenchi provvisori sul sito Inail verranno pubblicati gli elenchi definitivi in ordine cronologico di tutte le domande inoltrate con evidenza di quelle in posizione utile ai fini del finanziamento, decadute o subentrate.
  3. L’anticipazione del finanziamento non è concessa in caso di noleggio con patto d’acquisto.

Per le domande di finanziamento che non prevedono il noleggio con patto d’acquisto, il soggetto destinatario il cui progetto comporti un finanziamento di ammontare pari o superiore a 30.000,00 euro può richiedere un’anticipazione fino al 50% dell’importo del finanziamento stesso, compilando l’apposita sezione del modulo di domanda online.

La richiesta una volta accettata dovrà essere corredata da apposita fidejussione bancaria o assicurativa, incondizionata ed escutibile a prima richiesta.

In caso di ammissione al finanziamento, il progetto deve essere realizzato e rendicontata in 365 giorni decorrenti dalla data di ricezione della comunicazione, con possibilità di proroga entro un termine non superiore a sei mesi.

  1. La rendicontazione prevedere un iter specifico di documenti da presentare.
  2. E’ richiesto al soggetto destinatario del provvedimento una volta ottenuto il finanziamento, di comunicare tempestivamente eventuali variazioni di sede, curare la conservazione della documentazione, non alienare, cedere e distrarre i beni acquistati per i due anni successivi alla data di erogazione a saldo e rendere tracciabili tutti movimenti finanziari relativi al finanziamento.

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