Macchinari Innovativi. Incentivi per il rafforzamento imprese del Mezzogiorno relativo ad investimenti innovativi.

Macchinari Innovativi. Incentivi per il rafforzamento imprese del Mezzogiorno relativo ad investimenti innovativi.

Al fine di rafforzare nel territorio delle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) la competitività del tessuto imprenditoriale e favorire la transazione del settore manifatturiero verso la cosiddetta “Fabbrica intelligente”, si esplicheranno i termini, le modalità e le procedure per la concessione e l’erogazione delle agevolazioni in favore di programmi di investimento innovativi coerenti con il Piano nazionale Impresa 4.0 e finalizzati ad aumentare il grado di efficienza o il livello di flessibilità dell’attività economica.

  1. Possono beneficiare alle agevolazioni le PMI che alla data di presentazione della domanda, sono in possesso dei seguenti requisiti:
  • essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle Imprese;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali;
  • trovarsi in regime di contabilità ordinaria e disporre di almeno due bilanci approvati e depositati;
  • essere in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia ed urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente ed essere in regola in relazione agli obblighi contributivi;
  • aver restituito somme dovute a seguito di provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero;
  • non aver effettuato, nei 2 anni precedenti la presentazione della domanda, una delocalizzazione verso l’unità produttiva oggetto dell’investimento in relazione al quale vengono richieste le agevolazioni del presente decreto.
  1. Oltre alle PMI possono beneficiare delle agevolazioni anche i Liberi professionisti.
  2. Sono considerati ammissibili i programmi d’investimento che, in misura prevalente, si caratterizzano per l’acquisizione dei sistemi e delle tecnologie di cui all’allegato n.1 del decreto, riconducibili all’area tematica “Fabbrica intelligente” della Strategia nazionale di specializzazione intelligente.

Al fine di dimostrare la riconducibilità del programma di investimento proposto alla predetta area tematica, i soggetti beneficiari devono presentare, unitamente alla domanda di agevolazioni, un’apposita perizia giurata rilasciata da un professionista iscritto al relativo albo professionale che descriva in modo puntuale le tecnologie e le caratteristiche tecniche degli investimenti e ne attesti, conseguentemente, la rispondenza ai sistemi o alle tecnologie di cui al predetto allegato n.1, nonché la ragionevolezza dei relativi costi.

  1. I programmi di investimento devono essere finalizzati allo svolgimento delle attività manifatturiere di cui alla sezione C dei codici ATECO, con esclusione di quelle inerenti al settore siderurgico, del carbone, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dei trasporti e delle relative infrastrutture, nonché della produzione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche.
  2. Ai fini dell’ammissibilità delle agevolazioni i programmi di spesa devono:
  • essere diretti alla realizzazione di una nuova unità produttiva ovvero all’ampliamento della capacità, alla diversificazione della produzione funzionale a ottenere prodotti mai fabbricati in precedenza o al cambiamento fondamentale del processo di produzione di un’unità esistente;
  • essere realizzati presso un’unità produttiva localizzata nei territori delle Regioni meno sviluppate;
  • prevedere spese ammissibili non inferiori complessivamente a euro 500.000,00 e non superiori a euro 3.000.000,000;
  • essere avviati, pena la revoca delle agevolazioni, successivamente alla presentazione della domanda;
  • prevedere una durata non superiore a 12 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni, fermo restando la possibilità da parte del Ministero di concedere, su richiesta motivata dell’impresa beneficiaria, una proroga del termine di ultimazione non superiore a 6 mesi;
  • essere costituiti da immobilizzazioni mantenute, per almeno 3 anni dalla data di erogazione dell’ultima quota delle agevolazioni o, se successiva, dalla data di installazione dell’ultimo bene agevolato, nel territorio della regione in cui è ubicata l’unità produttiva agevolata.
  1. Ai fini dell’accesso, l’unità produttiva oggetto del programma di investimento deve essere già nella disponibilità del soggetto proponente per un periodo non inferiore ai 12 mesi precedenti la presentazione della domanda di agevolazioni.
  2. Ai fini dell’ammissibilità le spese devono essere:
  • essere relative a immobilizzazioni, materiali e immateriali, nuove di fabbrica acquistate da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente e alle normali condizioni di mercato;
  • essere riferite a beni ammortizzabili e capitalizzati, che figurano nell’attivo dello stato patrimoniale dell’impresa e mantengano la loro funzionalità rispetto al programma d’investimento per almeno 3 anni dalla data di erogazione a saldo delle agevolazioni;
  • essere riferite a beni utilizzati esclusivamente nell’unità produttiva oggetto del programma di investimento;
  • essere conformi alla normativa comunitaria in merito all’ammissibilità delle spese nell’ambito dei programmi cofinanziati dai fondi strutturali nel periodo di programmazione 2014-2020;
  • essere pagamenti esclusivamente attraverso mezzi tracciabili;
  • qualora riferite a mezzi mobili, riguardare unicamente quelli non targati strettamente necessari al ciclo di produzione e pertanto dimensionati in base all’effettiva capacità produttiva;
  • nel caso di programmi di investimento diretti alla diversificazione della produzione, superare almeno del 200 per cento il valore contabile degli attivi che vengono riutilizzati, come risultante nell’esercizio finanziario precedente l’avvio di investimento.
  1. Non sono ammesse le spese:
  • sostenute attraverso il sistema della locazione finanziaria;
  • connesse a commesse interne;
  • relative a macchinari, impianti e attrezzature usati;
  • per l’acquisto o la locazione di terreni e fabbricati;
  • di funzionamento, ivi incluse quelle per le scorte di materie prime, semilavorati, prodotti finiti e materiali di consumo di qualsiasi genere;
  • per consulenze e prestazioni d’opera professionale, incluse le spese notarili;
  • relative alla formazione del personale impiegato dall’impresa, anche laddove strettamente riferita alle immobilizzazioni previste dal programma;
  • imputabili a imposte e tasse;
  • inerenti a beni la cui installazione non è prevista presso l’unità produttiva interessata dal programma;
  • correlate all’acquisto di mezzi targati;
  • ascrivibili a titoli di spesa il cui importo sia inferiore a 500,00 al netto dell’IVA.
  1. Le agevolazioni sono concesse, nei limiti delle intensità massime di aiuto stabilite, nella forma del contributo in conto impianti e del finanziamento agevolato, sulla base di una percentuale nominale delle spese ammissibili pari al 75 per cento, ripartita come di seguito indicato:
  • per le imprese di micro e piccola dimensione, un contributo in conto impianti pari al 35 per cento e un finanziamento agevolato pari al 40 per cento;
  • per le imprese di media dimensione, un contributo in conto impianti pari al 25 per cento e un finanziamento agevolato pari al 50 per cento.
  1. Il finanziamento deve essere restituito dall’impresa beneficiaria senza interessi a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno, in un periodo della durata massima di 7 anni.
  2. I soggetti beneficiari devono garantire la copertura finanziaria del programma di investimento ammesso alle agevolazioni, attraverso risorse proprie ovvero mediante finanziamento esterno in una forma priva di qualsiasi sostegno pubblico, in misura almeno pari al 25 per cento delle spese ammissibili complessive.
  3. Le agevolazioni concesse in relazione ai programmi di investimento di cui al presente decreto non sono cumulabili, con riferimento alle medesime spese, con altre agevolazioni pubbliche, che si configurino come aiuti di Stato.
  4. Le agevolazioni di cui al presente decreto sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello con invio a partire dal 29 gennaio 2019, tutto sul portale del MISE, ma attraverso finanziamento comunque gestito da Invitalia.
  5. Le attività istruttorie sono svolte dal Ministero entro 120 giorni dalla data di presentazione della domanda, fermo restando la possibilità di richiedere integrazioni e/o chiarimenti.
  6. Le agevolazioni sono erogate dall’Agenzia a seguito della presentazione di richiese da parte delle imprese beneficiarie avanzate in relazione a titoli di spesa, anche singoli, inerenti alla realizzazione del programma di investimento per un importo almeno pari al 25 per cento dell’importo complessivo dell’investimento ammesso, ad eccezione dell’ultima richiesta di erogazione che può essere riferita ad importo inferiore.

Le agevolazioni sono erogate secondo una delle seguenti modalità;

  • sulla base di titoli di spesa non quietanzati attraverso l’utilizzo di un conto corrente vincolato;
  • sulla base di titoli di spesa quietanzati attraverso l’utilizzo di un conto corrente bancario ordinario.
  1. La prima richiesta di erogazione per stato di avanzamento deve essere presentata, pena la revoca delle agevolazioni, entro 120 giorni dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni.
  2. La richiesta di erogazione a saldo delle agevolazioni concesse deve essere presentata entro e non oltre 90 giorni dalla data di ultimazione dell’investimento.
  3. In ogni fase del procedimento il Ministero può effettuare controlli e ispezioni, anche a campione, sulle iniziative agevolate, al fine di verificare le condizioni per la fruizione e il mantenimento delle agevolazioni, nonché l’attuazione degli interventi finanziati.
  4. Inoltre, le agevolazioni possono essere revocate totalmente qualora si verificassero alcune condizioni.

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