Il presente avviso è finalizzato all’implementazione dell’Azione 3.3.2 “Supporto allo sviluppo dei prodotti e servizi complementari alla valorizzazione di identificati attrattori culturali e naturali del territorio anche attraverso l’integrazione tra imprese delle filiere culturali, turistiche, creative e dello spettacolo e delle filiere dei prodotti tradizionali e tipici” dell’Asse III – Competitività dei sistemi produttivi del “POR Campania FESR 2014-2020”.
Per tale motivo, il finanziamento in oggetto si scinde in due Ambiti:
- Ambito 1 “Sistema produttivo della Cultura”
- Ambito 2 “Nuovi prodotti e servizi per il turismo culturale”
AMBITO 1 – SISTEMA PRODUTTIVO DELLA CULTURA
- Possono presentare domande di agevolazione le MPMI, indipendentemente dalla loro forma giuridica che operano nella sfera del patrimonio culturale storico e artistico, comprendendo tra queste tutte quelle che appartengono ai seguenti settori di attività classificati secondo le ripartizioni ATECO:
- Rappresentazioni artistiche (codice Ateco: 90.01, 90.02);
- Gestione di strutture artistiche e sale cinematografiche (codice Ateco: 90.04, 59.14);
- Biblioteche, archivi e attività di musei (codice Ateco: 91.01, 91.02);
- Gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili, attività di orti botanici, dei giardini zoologici e delle riserve naturali (codice Ateco: 91.03, 91.04);
- Possono, altresì, accedere alle agevolazioni:
- Consorzi;
- Reti soggetto;
- Reti contratto;
- Persone fisiche che intendono costituire impresa entro il termine perentorio di 45 giorni dalla ricezione di comunicazione ottenimento dell’agevolazione.
- E’ previsto altresì il rispetto di condizioni di ammissibilità specificati ampiamente nel capitolo 4 al paragrafo 4.2 “Condizioni di Ammissibilità” dell’Avviso pubblico.
- Sono ritenute ammissibili gli investimenti alle agevolazioni, i progetti delle imprese appartenenti alla filiera culturale, dello spettacolo, e della gestione del patrimonio culturale, che riguardano le seguenti tipologie di interventi:
- miglioramento dei servizi e della qualità dell’offerta culturale esistente nelle aree di interesse degli attrattori identificati, valorizzando e rafforzando la fruizione degli stessi, consolidando il legame tra identità e territorio, cultura e turismo sostenibile ed incrementando le attività economiche ad essi connessi, ovvero impiantando nuovi servizi o dando corso ad innovazioni di processo con le stesse finalità;
- riqualificazione e offerta di nuovi servizi/prodotti culturali;
- creazione di nuovi contenuti, servizi e modelli di gestione di sale e strutture adibite a rappresentazioni teatrali, musicali e artistiche in genere;
- valorizzazione, rigenerazione e fruizione culturale di spazi pubblici identificabili come attrattori culturali e naturali, o spazi collegati a questi ultimi.
NB: Le proposte progettuali relative alle diverse tipologie di intervento ammissibili, devono riferirsi agli attrattori culturali e naturali del territorio regionale specificati al paragrafo 4.3 dell’Avviso pubblico.
- Possono beneficiare dell’agevolazione solo le proposte progettuali con avvio successivo alla data di presentazione della domanda di agevolazione, e deve essere altresì concluso entro il termine perentorio dei 16 mesi successivi dalla notifica del Provvedimento di Concessione del Contributo.
- Il programma proposto a pena di inammissibilità, dovrà prevedere spese per un valore minimo di euro 50.000,00 relativamente alle seguenti voci di spesa:
- a) Opere murarie, sistemazioni esterne ed impiantistiche (nel limite del 60% dell’investimento ammissibile);
- b) Macchinari, impianti ed attrezzature varie nuove di fabbrica, ivi compresi quelli necessari all’attività gestionale del proponente; mezzi mobili, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell’attività oggetto delle agevolazioni;
- c) Programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali del proponente, brevetti, licenze, know-how e conoscente tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi, per la parte in cui sono utilizzati per l’attività del programma;
- d) Consulenze specialistiche in tema di ICT, marketing e innovazione, che consentano la risoluzione di problematiche di tipo gestionale, tecnologico, organizzativo e promo-commerciale (nel limite del 30% dell’investimento ammissibile);
- e) Servizi di ricerca, sviluppo e digitalizzazione. (nel limite del 60% dell’investimento ammissibile).
- Non sono ammissibili le spese di:
- Inferiori a 500,00 euro;
- Acquisti in leasing;
- Relativi a beni usati;
- Riferiti ad investimenti di mera sostituzione di impianti, macchinari e attrezzature;
- Altro specificamente indicato nella sezione spese non ammissibili dell’Avviso pubblico.
- Gli aiuti sono riconosciuti nella forma di contributo in conto capitale e concessi a copertura delle spese ammissibili sostenute per la realizzazione delle spese per investimenti ai sensi dell’art. 53 del Reg. (UE) n. 651/2014, non potranno superare l’intensità massima dell’80% delle spese ammesse e l’importo massimo di euro 200.000,00.
- Il contributo concesso, ai sensi del presente Avviso, non può essere cumulato, in relazione agli stessi costi ammissibili, con altri eventuali aiuti di qualsiasi natura in base a leggi nazionali, regionali o comunitarie.
- La procedura di selezione delle domande è a graduatoria effettuata secondo la valutazione di un’apposita commissione di valutazione nominata dalla Regione Campania.
Il punteggio massimo ottenibile è di 100 punti, ma la soglia di ammissibilità dovrà essere pari o superiore a 50.
AMBITO 2 – NUOVI PRODOTTI E SERVIZI PER IL TURISMO CULTURALE
- Possono presentare domande di agevolazione le MPMI, indipendentemente dalla loro forma giuridica, che operano nella sfera delle produzioni dei contenuti culturali, della cultura materiale e delle attività correlate, ovverosia:
- Nel settore delle industrie culturali: fotografia, stampa;
- Nel settore delle industrie creative: editoria, grafica, studi di registrazione, radio e televisione, studi di registrazioni sonore, computer games, comunicazione;
- Le imprese che operano nei settori complementari: servizi per la pubblicità, software e sviluppo, ICT, architettura e servizi diversi per il patrimonio culturale, design, il made in Italy, la moda ed i settori in cui trovano espressione le attività collegate alle tradizioni ed alla cultura locale;
- Nel settore dei servizi turistici, mobilità turistica, ricettività, ristorazione.
- Possono altresì accedere alle agevolazioni:
- Consorzi;
- Reti soggetto;
- Reti contratto;
- Persone fisiche intendono costituire impresa entro il termine perentorio di 45 giorni dalla ricezione di comunicazione ottenimento dell’agevolazione.
- E’ previsto altresì il rispetto di condizioni di ammissibilità specificati ampiamente nel capitolo 5 al paragrafo 5.2 “Condizioni di Ammissibilità” dell’Avviso pubblico.
- Sono ammissibili alle agevolazioni i progetti che riguardano:
- Sviluppo di nuovi prodotti/servizi a sostegno del turismo culturale realizzati in una logica di rete e che sfruttano le nuove tecnologie;
- Valorizzazione e promozione turistica degli attrattori culturali, della tradizione della cultura locale;
- Rafforzamento e potenziamento di attività tipiche locali legate all’incremento dell’offerta collegata alla fruizione turistico-culturale.
NB: Le proposte progettuali relative alle diverse tipologie di intervento ammissibili, devono riferirsi agli attrattori culturali e naturali del territorio regionale specificati al paragrafo 5.3 dell’Avviso pubblico.
- Possono beneficiare dell’agevolazione solo le proposte progettuali con avvio successivo alla data di presentazione della domanda di agevolazione, e deve essere altresì concluso entro il termine perentorio dei 16 mesi successivi dalla notifica del Provvedimento di Concessione del Contributo.
- Il programma proposto a pena di inammissibilità, dovrà prevedere spese per un valore minimo di euro 50.000,00 relativamente alle seguenti voci di spesa:
- a) Progettazioni, studi di fattibilità economico-finanziaria e spese di fidejussione (nel limite del 5% dell’investimento ammissibile)
- b) Opere murarie, sistemazioni esterne ed impiantistiche (nel limite del 60% dell’investimento ammissibile);
- c) Macchinari, impianti ed attrezzature varie nuove di fabbrica, ivi compresi quelli necessari all’attività gestionale del proponente; mezzi mobili, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell’attività oggetto delle agevolazioni;
- d) Programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali del proponente, brevetti, licenze, know-how e conoscente tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi, per la parte in cui sono utilizzati per l’attività del programma;
- e) Consulenze specialistiche in tema di ICT, marketing e innovazione, che consentano la risoluzione di problematiche di tipo gestionale, tecnologico, organizzativo e promo-commerciale (nel limite del 30% dell’investimento ammissibile);
- Non sono ammissibili le spese di:
- Inferiori a 500,00 euro;
- Acquisti in leasing;
- Relativi a beni usati;
- Riferiti ad investimenti di mera sostituzione di impianti, macchinari e attrezzature;
- Altro specificamente indicato nella sezione spese non ammissibili dell’Avviso pubblico.
- Le agevolazioni relativamente a questo inttervento è concesso in conformità a quanto previsto dal Regolamento 1407/2017 aIuti “de minimis”, considerando un contributo pari al 60% delle spese ammissibili, fino all’importo massimo di:
- 200.000,00 euro pere progetti proposti da consorzi/società consortili o reti-soggetto;
- 80.000,00 euro per progetti proposti da MPMI.
- La procedura di selezione delle domande è a graduatoria effettuata secondo la valutazione di un’apposita commissione di valutazione nominata dalla Regione Campania.
Il punteggio massimo ottenibile è di 100 punti, ma la soglia di ammissibilità dovrà essere pari o superiore a 50
- I soggetti proponenti sono tenuti a presentare, a pena di esclusione, la Domanda in formato elettronico, accedendo alla piattaforma informatica attraverso il link: http://sid2017.sviluppocampania.it., dalle ore 10.00 del 50° giorno dalla pubblicazione sul BURC del presente Avviso (datato 31 luglio) e fino alle ore 14.00 del 60° giorno successivo alla data di pubblicazione sul BURC del presente Avviso.
- Alla domanda dovrà essere corredata apposita documentazione.
- L’agevolazione potrà essere erogata mediante un massimo di 4 tranches di cui l’ultima corrispondente ad un residuo pari al 10% del contributo concesso (su spese quietanzate), con possibilità di un’anticipazione per un importo massimo pari al 40% del totale del contributo concesso, mediante apposito rilascio di fidejussione di medesimo importo.
- In alternativa alla modalità sopra esposta, il beneficiario potrà scegliere la modalità di erogazione dell’agevolazione sulla base di fatture d’acquisto non quietanzate, nella quale però, è previsto un altro iter di rendicontazione.
- Ai sensi dell’art.11, 12, 13, 14 e 15 dell’Avviso pubblico sono previste tutte le clausole per proroghe, varianti, recesso, verifiche e controlli, revoca, accesso informazione e pubblicità.